Cannes Lions 2012: caccia grossa dei creativi italiani, diciassette i Leoni ed un Grand Prix

Oltre al trofeo conquistato dalla campagna UN Hate di Benetton, ideata da Fabrica, di cui abbiamo già detto, bisogna ricordare che la Saatchi & Saatchi ha catturato un intero vagone di Leoni con la campagna CoorDown Onlus – Integration Day, realizzata in collaborazione con Averna, Carrefour, CartaSi, Enel, Illycaffè, Pampers e Toyota.

L’idea di introdurre in spot famosi e già in programmazione, dei personaggi “down” per signifcare “integrazione” degli stessi nella nostra frettolosa società, ha pagato: sette d’Oro e un Bronzo.
Il direttore creativo Agostino Toscana e l’AD Giuseppe Caiazza possono esultare anche se la manica larga della Giuria di quest’anno ha qualcosa di proverbiale.
Bastava farsi un giro per la Croisette e si vedeva subito qualcuno con un Leone in mano Oro, Argento, Plexiglass poco importa.

Un premio importante è andato alla campagna molto social della Mont Blanc The beauty of a second, con cui l’agenzia Leo Burnett ha chiesto agli utenti di condensare in un secondo una forte storia emotiva, fotogramma per fotogramma.

Seconds Of Beauty – 1st round compilation from The Beauty Of A Second on Vimeo.

Un Leone d’argento nella categoria Direct se lo piglia pure la Publicis Italy per Reach the sunrise di Heineken e il Bronzo nella categoria Film lo conquistato J.Walter Thompson (Gruppo WPP) con la campagna Hate realizzata insieme a Filmmaster per Una, l’associazione che sostiene le famiglie dei bambini ammalati di tumore.




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