Il back to school negli USA è un momento critico per le vendite ed il mercato hi-tech, quasi come il Natale.
Sia Microsoft che Apple sono impegnate in una politica di sostanziali sconti per agevolare l’acquisto dei Tablet e dei software da parte di scuole e studenti.
Come riportato da Gizmodo, è in atto una promozione per il (buon vecchio) Samsung Galaxy Tab 2.0, con Android 4.0, solo Wi-Fi: il pacchetto, denominato Student Edition Bundle comprende un dock/tastiera ed un adattatore USB, il tutto, fino al primo settembre per 250 $.
Non male, ma non è tutto…
Il sistema scolastico Usa, che ha davanti agli occhi le fortune create dalle nuove tecnologie, sta accelerando la diffusione di device tech per chi studia.
Li vuole Obama -che coi social network ha fatto la sua fortuna politica, – li vogliono le famiglie sfinite dagli acquisti di libri che -nel formato cartaceo- non sono aggiornabili.
L’anno scorso lo Zio d’America Tim Cook, Ceo di Apple ha regalato 9.000 tablet agli insegnanti di scuole povere.
Un gesto plateale per far parlare bene i media, ma anche una mossa concreta che si inserisce in un trend inarrestabile: l’uso delle nuove tecnologie nelle scuole.
E la povera Italia?
L’on Francesco Profumo ha il curriculum perfetto per far crescere la tecnologia nella scuola.
Per uno come lui, laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, investire in Tech è “respirare”, direbbe Lucio Battisti.
Ingegnere! trovi i soldi da qualche parte. Tagli le scorte ai politici facinorosi, non possiamo nascondere ai giovani le chiavi per entrare nel Futuro.
PS: In alcune scuole di Milano e Roma i genitori si sono “tassati” per procurare alle classi dei loro figli dei desk top.
Il feomeno del “back to school” in America è un grosso affare secondo solo al Natale.
The National Retail Federation stima +22% nelle vendite con uno shopping: 83,8$ Miliardi, ovvero il più potente degli ultimi 10 anni.
E sempre in tema di tablet Gartner Group offre le stime 2012
- iOS 73 milioni di pezzi, il 61,4% del mercato
- Android 37,9 milioni, 31,9%
- Windows 4,9 mio il 4,1%
- BlackBerry 2,6 milioni, 2,2%
- Altri 510.000 pezzi lo 0,4% in declino sul 2011