Gabriele di Matteo

Accenture e Coop offrono il tortellino in salsa IoT

Il mantra dei nostri giorni digitali recita così: “Le tecnologie ci sono tutte, ci vogliono solo delle buone idee per applicarle alla realtà”. Verissimo mi sono detto quando, nel Food District di EXPO ho allungato la mano verso lo scaffale della Coop e senza che io toccassi nulla yogurt, caviale, tortelli di magro mi hanno raccontato la loro storia. In pochissimi secondi una geografia di informazioni molto utile nonché attraente, un fascio di cartine geografiche e cifre proiettate su delle lavagne luminose,  si sono composti davanti ai miei occhi. Allergeni, impatto ambientale, origine e altre informazioni utili alla nostra vita di consumatori sempre più desiderosi di attenzioni.

 

 

Quale tecnologia ha trasformato la mia mano i nella bacchetta di Mago Merlino? Kinect, qualcosa che Microsoft da anni applica a videogiochi e dintorni”. Puntualizza Marco Morchio, Managing Director Accenture Strategy per ribadire il concetto di semplicità. La visione dell’architetto torinese Carlo Ratti, la Valle dei prodotti, prende corpo qui nel supermercato del futuro. Mettere insieme la piazza medievale dove le contadine spandevano mele e patate con la tecnologia più sofisticata: un cocktail che funziona.

Il futuro del retail sarà un’esperienza multimediale molto gradevole per i consumatori

“Non siamo in una puntata di Star Trek ma in una realtà già praticabile” spiega Morchio. Qualcuno tra i colleghi arriccia il naso, si mostra scettico sul futuro del retail così fatto. “Nella nostra Tech Vision 2015 spicca il concetto dell’Internet of Me, significa che la tecnologia diventa qualcosa di più personale, semplice, amichevole” puntualizza Morchio. E mentre facciamo la spesa più informata della nostra vita, potremmo invitare a cena gli amici, pianificare una ricetta e consultare la nostra dispensa per comprare ciò che manca. Come si fa? La simulazione della cucina smart e connessa, in piena regola Internet of Things, si trova nell’area della Digital Lifestyle Experience allestita da Accenture. Da qui possiamo compiere un viaggio virtuale in cascina, dove la mucca scatta in piedi al nostro richiamo e possiamo consultare tutte le etichette degli yogurt. Come? Con Oculus Rift, una maschera da gourmet marziani che abbiano visto al CES di Las Vegas tanti mesi orsono.




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