Windy Coast

Tempesta mobile: LG e Samsung giù, Huawei e Motorola su, HTC a picco, Apple ok.

Altalene di revenue, sussulti di fatturato, mare forza 8 e ultimi trimestri molto turbolenti per i giganti degli smartphone dove qualcuno piange (Samsung divisione mobile, secondo Bloomberg, fa -37% rispetto all’anno scorso. Aveva tra le mani un prodotto vincente con e Galaxy S6 Edge ma la produzione non ha sostenuto la domanda).

Huawei è boom con +39% e 48,2 milioni di pezzi

Qualcuno ride (Huawei festeggia il terzo posto assoluto in Italia a valore venduto e nel mondo consegna 48,2 milioni di smartphone +39%); qualcun altro piange (LG che rispetto allo scorso anno si perde per strada 400.000 pezzi venduti in meno); non parliamo poi di HTC che sfiora il baratro (-40% già in maggio secondo il Taipei Times) conseguente al flop del modello top di gamma M9. Peccato. Prodotti sofisticati a zero marketing e questo è il risultato per l’azienda fondata nel 1997 a Taipei da Peter Chu e Chen Wang. Apple, com’è stato ampiamente scritto, ha realizzato nel suo terzo Quarter chiuso il 27 giugno 2105: un fatturato trimestrale di 49,6$ miliardi, un utile di 10,7$ miliardi e 1,85$ per azione diluita. Motorola, marchio passato di mano da Google a Lenovo, è partito col botto a inizio anno +118% sulla passata gestione, con 10 milioni di pezzi consegnati e 1,9$ miliardi. Dopo il recentissimo shake up sui modelli bisogna aspettare i risultati.

Sony riparte con sensori e PS4 (giù gli smartphone)

A sorpresa invece la Sony, un marchio claudicante da anni, si riprende e torna a fare profitto 780 milioni di $ di profitto non per la telefonia ma grazie a due comparti che sono andati molto bene: i sensori di immagine usati nelle fotocamere per smartphone digitali alla Apple, alla Samsung, Xiaomi. Poi c’è la PlayStation 4 che vende come il pane. Nel Q2 appunto ha avuto un incremento nelle consegne del 12% là dove i concorrenti di sempre Xbox One e Nintendo Wii hanno frenato. Risultati che non arrivano dal nulla ma da un investimento di 210 miliardi di Yen per migliorare le prestazioni dei sensori d’immagine.

Ma con gli smartphone perde 22.9 miliardi di Yen

Sony però sul comparto della telefonia mobile, non ride. La flessione, rispetto all’immediato passato, ammonta a 22.9 milliardi di Yen. Hiroki Totoki, responsabile della divisione, si mostra però ottimista  per dati decisamente migliori in arrivo nel prossimo anno fiscale, aprile 2016.




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