gabriele di matteo adidas

Adidas compra il braccialetto Runstatic Orbit. E settanta milioni di sportivi.

La wearable technology di cui si parla tanto, fa ancora notizia. Adidas AG, gruppo tedesco dell’abbigliamento sportivo ha comprato per 220 milioni di euro l’azienda, che produce l’app e il relativo device indossabile Runstatic. Una risposta ai due concorrenti “più veloci” che sulla wearable sono avanti. E così Adidas dalla difesa passa all’attacco.

Tra i primi a tagliare il traguardo wearable + app è stato il gigante Nike che ha aperto il mercato del fitness tracking con FuelBand and Nike +. Poi è arrivato lo “schiaffo” dell’americano Under Arbour che con delle operazioni di forte marketing ha conquistato una community di 120 milioni di utenti attivi e sbancato nella notorietà di marchio con l’operazione di social marketing “I Will watt I Want” protagonista Gisele Bundchen che, nel mercato americano, ha permesso al marchio di supererare in notorietà proprio Adidas diventato terzo. Il primo è ovviamente Nike.

Under Armour ha comprato MyFitnessPal per 475$ milioni e Endomondo per 85$ milioni

In questo scenario così aggressivo di acquisizioni la “vecchia tedesca” Adidas sta perdendo terreno nonostante le sue mega-sponsorizzazioni di calciatori come Lionel Messi (ha firmato una linea di scarpe) e la presenza pubblicitaria nei grandi eventi sportivi e in tv. Le stime parlano nei prossimi di un mercato di oggetti wearable da 15 miliardi. E mentre il settore dei braccialetti è molto presidiato (da Fitbit all’Apple Watch) si aspettano nuovi scenari dal puro abbigliamento come nel caso di Sensoria l’azienda di Seattle, creata da tre manager ex Microsoft oggi partecipata dal gruppo Reply con 5 milioni di euro.




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