gabriele di matteo Jack-Dorsey

Twitter abilita il pulsante “buy now”. Per Sheryl Sandberg è inutile.

Proprio nel giorno in cui Jack Dorsey riprende in mano il timone del “suo” social media da 316 milioni di utenti, Twitter, la società californiana abilita il pulsante “Buy now”, che ha superato i test lunghi ben due anni. Dorsey torna alla guida del social media con in tasca un patrimonio personale stimato 2,3 miliardi di dollari. Twitter negli ultimi mesi fa acqua e Dorsey, spinto dagli azionisti, è tornato per ridare lo smalto primigenio, che aveva fatto di Twitter il social più amato dalle celebrities, dai giornalisti, dai politici (compreso lo sciagurato Maurizio Gasparri, e non aggiungo altro). Come ha fatto nell’ultimo biennio Facebook, come fa Google da diversi anni, adesso è arrivato il momento, anche per il fringuello azzurro, di fare cassa.gabriele di matteo buy now

I commercianti americani, per ora, e i grandi portali di commerce possono invitare gli adepti di Twitter a comprare prodotti e servizi con un un doppio touch. Il primo serve a “prenotare” il pezzo, il secondo per pagare. E’ scoppiata la febbre dell’acquisto diretto in queste settimane, come per rispondere all’espansione galattica di Amazon. Youtube ha iniziato ad abilitare il pulsante di acquisto dentro i suoi video. Se Apple inserisce il video di un unboxing del nuovo iPhone 6S mentre assistiamo alla recensione possiamo cliccare e comprare. Ci sono due scuole di pensiero divergenti. Se Youtube e Twitter pensano che il futuro dell’e-commerce sia il pulsante, Sheryl Sandberg, la donna che guida Facebook, dice esattamente l’opposto. Studiando il comportamento di 1,5 miliardi di utenti, la Sandberg e il suo staff sono giunti alla conclusione che il pulsante per fare shopping online, in questo momento, non è una priorità per gli “amici” di FB. “Abbiamo una montagna di cose da fare prima” ha concluso la signora Sandberg. 




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