ION BELT COVER

Batteria scarica? Ci pensa la cintura (dei pantaloni).

Capisco che parlare di cinture in questi giorni può creare una situazione di leggero panico. Ma qui parliamo di cinture “buone”, che aiutano il povero cittadino connesso a non rimanere senza energia nel suo smartphone e perdere l’attimo per acciuffare uno sconto, affittare un’auto al car sharing, inviare un messaggio ai figli. Una cintura come un’altra ma un po’ speciale che ricarica i nostri device connessi alla Rete e quindi bulimici di energia.

ION BELT è l’idea di un signore di Philadelphia che risponde al nome di Aaron Krause e la prima obiezione da “suocera tech” che uno può fare è: così ci mettiamo addosso un bel distributore di onde elettromagnetiche in più oltre a quelli che già scammelliamo  per la città tutto il giorno. Non è così: Aaron ha brevettato delle capsule di acciaio  che custodiscono le batterie con sistema di isolamento: Encapsulpak. Nella fibbia si nasconde una presa USB per caricarla e per caricare ogni tipo di device. Dotazione di 3.000 mAh che ricarica, secondo Aaron per una volta e mezzo uno smartphone di nuova generazione. Pubblicata su Kickstarter la ricerca di fondi ha un obiettivo di 50.000$ entro fine anno. Ion-Belt-Cyclist




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