gabriele di matteo SAFFIR Robot_Fire_Fighter3

Saffir il Robot con idrante aiuterà i vigili del fuoco

Eroi delle Torri Gemelle e angeli custodi dei cittadini, che hanno problemi con il fuoco e non solo. L’immagine dei “firefighters” è una delle più belle della nostra società. Eppure in futuro, anche questi professionisti della sicurezza potrebbero correre meno rischi ed essere sostenuti da robot umanoidi per affrontare gli incendi più pericolosi. Il Naval Office Research (ONR) ha appena assegnato un premio da sfruttare in ricerca per il Worcester Polytechnic Institute (WPI) che sviluppa un software che permetterà all’attuale prototipo di robot SAFFIR di entrare in spazi angusti, assistito da un drone, e andare a spegnere un principio di incendio dentro la sala macchine di una nave. Qui sotto il video con la nascita e la messa in opera di Saffir, il robot pompiere.

Saffir è una macchina umanoide alta un metro 180 cm dal  peso di 140 chili. È stato originariamente sviluppato da ricercatori della Virginia Tech ed è concepito e progettato per combattere gli incendi sulle navi da guerra. La sponsorizzazione di 600.000$ permetterà al team di sviluppo guidato dal professor Dimitry Berenson, un ingegnere informatico specializzato in ingegneria robotica, di  “Pianificare il movimento dei robot umanoidi, per svolgere azioni in scenari complessi”. Gli esperimenti in atto hanno già dimostrato che Saffir è in grado di localizzare il fuoco e camminare verso l’incendio supportato da un drone che esplora l’ambiente, afferrando un tubo con acqua o idrante e indirizzarlo verso le fiamme. Adesso il team di Berenson sta migliorando gli algoritmi del robot per risolvere problemi di deambulazione: al momento il prototipo di Saffir non riesce a fare le scale! Magari correndo come fanno di solito i pompieri in carne ed ossa.




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