gabriele di matteo holoflex

Smartphone Flexible. Nuovi segnali dal Media Lab, Queen University.

Arrivano nuovi segnali di fumo dalla “riserva indiana” degli smartphone flessibili. Una categoria di prodotto affascinante, difficile da realizzare, probabilmente inutile. Ma al Campus della Queen University un manipolo di eroi si accanisce sul concept del primo smartphone dotato di schermo flessibile e luminoso al mondo. Sono i ricercatori del Media Lab della suddetta facoltà che hanno sviluppato questo modello con interfaccia olografica di grande fascino.

Il dispositivo, chiamato HoloFlex, è in grado di rendere le immagini 3D con parallasse di movimento e stereoscopia a più utenti contemporaneamente, i fastidiosi occhiali.”HoloFlex offre un modo completamente nuovo di interagire con lo smartphone. Permette di interazioni senza occhiali che ci rimandano le immagini 3D.

HoloFlex è dotato di un display touchscreen da 1920×1080  ad alta definizione flessibile Organic Light Emitting Diode (FOLED).

Funziona, racconta il ricercatore Dr. Vertegaal, per blocchi di LED che proiettano da uno schieramento di 16.000 microlenti flessibili. Nel video si intravede un colpo impresso ad Angy Birds che viene scagliato verso un target. E’ una possibilità offerta da questa flessibilità. E’ anche interessante la parte che riguarda la costruzione di un modellino 3D fatta il display.




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