PowerVizion gabriele di matteo

Ecco i Droni che scrutano il mare. Mercato parallelo a quello aereo.

La tecnologia ci rende pigri come cernie che hanno eletto lo scoglio più profondo a dimora. Noi si andava alle Maldive un tempo, a fare snorkeling, tuffandoci da barconi di legno mentre il pilota masticava noce di betel, che rendeva i suoi denti color tabacco. Bellissimo era il mare attraverso la maschera, i pesci pagliaccio erano magnifici. Una mollica di pane faceva comparire, d’improvviso, mezzo milione di pesci dai colori accecanti. Ho un attacco di nostalgia oggi leggendo un paio di novità tech. La nuova moda è quella dei droni che scandagliano il mare. E noi guardiamo i fondali dal solito smartphone attraverso l’app messa a disposizione dai soliti Play Store o MondoMela.

Questo primo esemplare a forma di medusa si chiama Inspector 2.0 ed è stato presentato recentemente all’evento Disrupt organizzato da TechCrunch. Secondo Edoardo Moreno, Ceo di O-Robotics che lo ha progettato dovrebbe sostituire i costosissimi robot (fino un milione di $) che si usano oggi per controllare oceani sempre più pericolosamente surriscaldati. Raggiunge una profondità di 50 metri e invia dati con una sua porzione di intelligenza artificiale. Le due batterie assistono per il corso del lavoro di una intera giornata. Il controllo dell’inquinamento marino è un tema enorme, dice Moreno, e dovrebbe essere una priorità dei Governi.

QUESTO DRONE CHE ARRIVA DAL NORD E’ PIU’ CONSUMER. E PESCA.

Lo abbiamo sbirciato tra gli stand dell’IFA Berlino nell’area dedicato all’Innovation e viene prodotto dalla Danese PowerVision Group Headqaurter a Beijing, China,  in Shanghai, Shenzhen, Hong Kong, Yangzhou, Silicon Valley, Boston, Helsinki, Frankfurt and Perth. Qui siamo di fronte ad un prodotto più industriale e consumer che nelle sue funzioni elenca anche la possibilità di individuare branchi di pesci che possiamo comodamente guardare sul nostro tablet o phablet.

Qui si strizza anche l’occhio alla VR con un kit PowerRay Wizard che includerà il visore per la realtà virtuale ZEISS VR ONE Plus, disponibile in esclusiva in bundle con il drone. I video sono in 4K UHD. Prezzi online da 1.700 a 2.100 Euro.

Leggendo le due notizie come un nuovo trend possiamo che dire il mondo dei droni aerei con tutti i suoi limiti ha suggerito ad alcuni investitori di esplorare anche un altro mercato, quell’acqua. E con un gioco di parole un po’ seccante potrei chiudere dicendo: Speriamo che sia un buco nell’acqua, in termini di investimenti, ovviamente.

ovazione. E’ un drone subacqueo che arriva da una società Danese che ha sedi in California e Pechino e si chiama Power Vision mentre il drone natante si chiama Solar Ray. Qui sono stati introdotti sensori che vanno ad individuare branchi di pesci.




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