Gabrile di matteo Spotify

Musica in Borsa. Spotify punta a 23$ miliardi ma ne perde 1,5.

Ci prova anche lui, Daniel Ek, Ceo di Spotify. E punta a 23$ miliardi di valore. Ma ha accumulato 1,5$ miliardi di debiti. Il servizio di streaming Spotify annuncia il suo piano per diventare una public company. La società inizierà le negoziazioni sulla Borsa di New York con il nome SPOT. Lo scambio di azioni fino a $ 132,50 sui mercati privati, proietta la valutazione della società di streaming musicale ad oltre $ 23 miliardi. Forte dei 71 milioni di abbonati paganti e oltre 159 milioni di ascoltatori attivi mensili, disponibile in 61 paesi. La collocazione alla Borsa di New York viene seguita da Goldman Sachs, Morgan Stanley e Allen & Company.

APPLE MUSIC HA LA META’ DEGLI ABBONATI

Il competitor Apple Music deve accontentarsi di 36 milioni di abbonati. Spotify ha registrato un fatturato di $ 2,37 miliardi nel 2015, $ 3,6 miliardi nel 2016 e $ 4,99 miliardi nel 2017.  Il successo di Spotify si legge anche nella progressiva crescita degli abbonati ad un tasso del 46% su base annua. Nonostante ciò, la società nel 2017 ha registrato una perdita di $ 1,5 miliardi. Ma ma tagliola delle fluttuazioni delle royalties per i brani è uno dei grandi ostacoli di Spotfy. Il cui Manifesto suona così: “Abbiamo deciso di re-immaginare l’industria musicale e di fornire un modo migliore sia per gli artisti che per i consumatori di beneficiare della trasformazione digitale dell’industria musicale. “Spotify è stato fondato sulla convinzione che la musica sia universale e che lo streaming sia un modello di accesso più robusto e senza interruzioni, a vantaggio sia degli artisti che dei fan della musica”. L’offerta iniziale di azioni di Spotify non sarà sottoscritta, ovvero non vi è un prezzo fissato dai sottoscrittori che informeranno l’apertura delle negoziazioni sulla Borsa di New York. Goldman Sachs, Morgan Stanley e Allen & Company stanno consigliando Spotify sull’offerta.




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