Con questo terzo video della serie Tech and the City inizio a raccontare la Realtà Aumentata (“AR”) diffusa e concentrata nell’aria di New York che sa di ciambelline e polvere da sparo…
Quando guardiamo in faccia la città che abbiamo intorno, vediamo insegne, semafori, cartelli stradali.
Ma ci sono, nell’aria, altri segnali sparsi che NON si vedono ad occhio nudo.
Per vederli, dobbiamo scaricare nello smartphone o nel Tablet delle App dedicate alla “AR” e puntare la fotocamera verso i grattacieli.
Oggi vi parlo di Spot Crime, disponibile gratis nella versione Lite su iTunes oppure nella versione a pagamento, 2,99$, con aggiornamenti continui e mappe dettagliate, e personalmente io la trovo stupenda.
Puntate lo smartphone o il tablet verso una qualsiasi zona e cominciate a vedere i simboli di sparatorie, rapine, aggressioni e incendi.
Sono rimasto scioccato come voi, credo, dalla recente sparatoria nel centro di NY: punto il cellulare ed il Tablet verso l’Empire State Building e la mappa mi mostra, con alcuni mirini rossi le vittime ed il luogo dove un lavoratore licenziato ha sparato ad un ex collega, con conseguente attacco della polizia tra i passanti: almeno 8 feriti e due morti.
Un orrore.
A parte la curiosità morbosa di scroprire i luoghi del crimini l’App può servire, prenotando un albergo nelle grandi metropoli, a starsene lontani il più possibile dagli “Spot Crime”.
[Riprese e montaggio video a cura di Nicoletta Cocchi]












