Apple diventa low-price, Samsung alza il tiro: che cosa sta succedendo?

Apple Low Cost iPhoneMA, OGGI, E’ PIU’ SEXY APPLE OPPURE SAMSUNG?

Ho fatto questa domanda ai colleghi ed agli amici.
Le risposte a me giunte sono divisibili in due gruppi:

  • Sulla ricerca Samsung è avanti a tutti
  • Il design di Apple resta il più affascinante.

Ora è successo che di fronte ad un mercato di 540 milioni di pezzi di cellulari di fascia media-bassa (250$) il “fascino” e il “sex appeal” di Apple si è sciolto come neve al sole, piegandosi alle leggi del mercato di massa.
Oltre al tenore di vita che si abbassa nelle economie “mature” e alla potente Samsung che azzecca ormai tutti i prodotti, è tornata sul mercato degli smart anche la Nokia con la linea Lumia e sulle ali di Windows Phone 8 sta facendo numeri davvero inattesi.
E per chiudere, anche BlackBerry con il 10 tenta un’orgogliosa vampata.

Come scrive Federico Rampini su Repubblica nell’ultimo CDA di Cupertino azionisti di peso hanno tirato le orecchie al Ceo Tim Cook lamentando due cose.

  • Cala il valore delle azioni Apple.
  • Che cosa aspettate a investire sul futuro i 137$ Miliardi che avete in cassaforte.

(qualcuno più vorace ha anche detto “Che aspettate a metterle disposizione degli azionisti. Cioè noi.”).

Adesso Apple lancia, si dice entro Natale, un telefono da “appena” 300$, che sono comuqnue, di questi tempi, una cifra certo consistente ma fuori dalle “regole d’oro” dettate dal mitico fondatore.
Si parla anche di un modello sotto i 200$: ma qui siamo proprio alla China-Apple.

Nel frattempo, per tornare al concetto “E’ più sexy Apple oppure Samsung” la società Coreana mette gas nel suo Zeppelin produttivo e di ricerca e lancia a New York il 14 Marzo l’atteso Galaxy S4 figlio di quel S3 che ha dato una posizione di leadership alla societa di Seoul.

Si vedono già le demo, vere o false che siano: si sa che ha una fotocamera di 13MP e soprattutto il sognato e fantascientifico Eye Tracking (il cellulare segue il movimento del nostro occhio e comanda il puntamento di oggetti ed azioni sul display).

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Il prodotto del futuro? E’ un ibrido tra cellulare, tab e ebook: special Tech and The City dal MWC di Barcellona

Salve amici, siamo qui con Andrea Ferrario e Roberto Buonanno di TOM’S HARDWARE per una puntata IMPERDIBILE di Tech And The City, che questa settimana si “veste” con la scenografia della CASA DELL’ENERGIA DI MILANO.

Tech and the city Marzo 2013 2

Va in onda Domenica alle 18.00 sul circuito tv nazionale 7GOLD (in Lombardia tasto 15) e sul nostro canale YouTube.

E’ UNA PUNTATA SPECIALE TUTTA DEDICATA AL Mobile World Congress di Barcelona, la massima fiera al mondo sul tema “Mobile” con prodotti inediti come:

  • Yota Phone : da un lato telefonino dall’altro e-book
  • Ford Sync con a bordo Spotify per viaggiare con le playlist delle grandi popstar
  • Il Tab più sottile al mondo firmato Sony
  • Il cellulare Nokia 105 da 16 Euro e un mese di batteria
  • Il nuovo SO con cui Firefox (Mozilla) osa sfidare giganti come iOS, Android, Windows Phone
  • L’app per beccare al volo i mezzi pubblici Moovit
  • L’app iOS per per foto panoramiche 3D Photosynth
  • L’app dei ragazzi italiani che ha vinto il premio mondiale al MWC
  • Asus FonePad
Tech and the city Marzo 2013 1 Tech and the city Marzo 2013 3

e tante altre anteprime assolute…

(Le foto di scena sono di Stefano Paganini)

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

App e siti per controllare la qualità dell’aria che (purtroppo) respiriamo

Suona quasi sarcastica la decisione dell’Unione Europea di assegnare al 2013 il titolo di “Anno dell’aria”.
Visto che pochissime cose si fanno per non dire nulla concretamente per abbassare il tasso di CO2 nell’aria o per limitare in danni costanti delle polveri sottili, chiamare questo 2013 anno dell’aria sembra quasi un esercizio beffardo.

A COSA SERVONO LE APP SULLE QUALITA’ DELL’ARIA?

Digitando su Google la ricerca per “air quality” appaiono 320 milioni di risultati.
Quindi in Rete l’attenzione rivolta a questo problema è enorme.
Ma nella pratica quotidiana, le app per controllare l’inquinamento servono a poco o niente.

Esempio: Controllo sul cellulare la qualità dell’aria a Torino.
Devo andare là per un appuntamento di lavoro non lo rimanderò aspettando il vento.

Viene da chiedersi allora a cosa servono queste app (tante) e siti (tantissimi) dedicati alla “air quality“.

La risposta più ottimista è per aumentare la coscienza collettiva su questo problema sperando che i nuovi amministratori della cosa pubblica che oggi studiano nei Licei possano dare una svolta che si aspetta da decenni.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Twitter lancia Vine: video-tormentoni corti 6 secondi

twitter vineEcco una di quelle novità che manderà in bestia lo scrittore americano Jonathan Franzen che su The Guardian ha demolito Twitter come un “media irresponsabile”.

La novità si chiama Vine, niente Barbera, è una società comprata da Twitter e appena lanciata ufficialmente come piattaforma che sforna micro-video per i dispositivi del mondo Apple (scaricabile gratuitamente da iTunes per iPhone e iPad).

Il capo di Twitter, Mr Costolo, ha fatto una #steak tartare e filmata in 6″.

A guardare il video ti passa la voglia di mangiare e vieni preso da un attacco di mal d’aereo tanto è girato e montato coi piedi.

Allora io dico: se una ricetta dura 6 secondi la sua digestione deve durare 2 secondi e mezzo e una giornata di lavoro deve durare, al massimo, 19 minuti.
Un universo ansiolitico fatto di nano-emozioni.

Stavolta Franzen ha ragione, aumenta la mia stima per questo narratore che “dà del tu ai grandi”.

Se non vi convince Franzen c’è il praghese Kundera che ha scritto uno splendido saggio “La lentezza”.

Amici io sono per lo slowfood. Lascio a Costolo la tartare da 6″.
Augurandogli, poi, di fare un #rutto di 60″.

Aggiornamento dell’ultima ora: Mashable riporta che Facebook ha bloccato l’accesso all’elenco degli amici tramite l’app Vine.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

CES 2013: la macchina esce dal garage da sola e ti viene a prendere coi sacchetti della spesa

Audi CES 2013 pilotless carIl futuro non prevede autisti.
Come vivrà il Cavaliere, che ne tiene a libro paga una flotta?

Il futuro ha il volto di una donna.
Un ingegnere cinese dal nome molto liquido:
Annie Lien, Ingegnere Senior del Gruppo Audi.
Al Ces di Las Vegas ha in mano un iPhone, nell’intervista della rubrica CES 60″ della ABC chiede alla macchina di uscire dal garage e raggiungerla.

Pratica perchè donna.
Pratica perchè cinese.
Pratica perchè ingegnere,
Annie racconta:

“Se ho in mano i pesanti sacchetti della spesa e non voglio andare a cercare la macchina nel silos del mall la chiamo con un’app.
E lei mi raggiunge coi suoi bei fari accessi e magari anche il riscaldamento, se fuori nevica”.

Tutto questo è possibile grazie a una dozzina di sensori a ultrasuoni che circondano la macchina come una rete da pesca (invisibile).

Quello delle “connected car” è un mondo affascinante, che anche altre marche perseguono: Alan Mulally, CEO Ford Co., ha detto: “Non costruiamo più macchine me oggetti ad alta tecnologia come gli smartphone”.

Annie non vende illusioni: “Il progetto è all’inizio e si svilupperà nel prossimo decennio”.
Per qualche anno ancora le auto dobbiamo farle uscire noi dai silos dei grandi ipermercati.
Ammesso che riusciamo a trovarle.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

E’ Natale: anche la Mela diventa più buona con l’App 12 Giorni

apple itunes 12 giorni regalo Natale 2012Apple non brilla per generosità verso il mercato.
Si narra che Apple Europe -anni fa- abbonò qualche decina di Euro ai giornalisti che compravano i prodotti della Mela morsicata per lavorarci sopra.
Tutto andò bene finchè non lo seppe Steve Jobs, che con un tratto di penna (e non trattenute imprecazioni) cancellò la promozione destinata ai periodisti.

D’altronde, una delle sue frasi preferite, come narra la monumentale Bio di Walter Isaacson, suona così:
—”I VERI ARTISTI VENDONO”—.
Si potrebbe eccepire che il magico Vincent van Gogh scambiò i girasoli per una zuppa di legumi. Ma lasciamo perdere.

Quando arriva Natale anche la Apple diventa tenera e generosa.
Come una bella mela cotta alla cannella.

Guardate che offerte dentro iTunes.

Dodici regali tra App, canzoni, videoclip.

Se appendete la calza sull’iMac, di notte arriva Tim Cook volando sul mouse e depone un regalo.
Che bello! Proprio nel giorno in cui l’IMU dissangua le nostre ultime finanze, lo Zio Sam ci reca i doni :) )

In Italia dovrebbe arrivare la cara Tiziana Scanu, Press Office, a portare regali ma non oserei mai definirla “Befana Digitale”.
Anzi, le mando un grandissimo abbraccio e
Buon Natale!

(Ah, oggi il regalo è un pezzo di Rod Stewart)

12 Giorni è scaricabile gratuitamente da iTunes App Store.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

La tastiera invisibile per l’iPhone corregge anche gli errori

tastiera invisibile iphone gabriele di matteoDopo l’orologio a cucù gli svizzeri non hanno smesso di inventare cose che scandiscano la nostra vita quotidiana in modo meno prevedibile.

Ecco il designer Florian Krautli, che sviluppa una tastiera invisibile per iPhone.
Al di là delle facili battute del tipo “Non provate a copiarla. E’ invisibile!” la tastiera si inserisce in quella “costellazione” creativa nata intorno al telefonino della mela morsicata.

E’ a tutti gli effetti un’App che attraverso l’accelerometro analizza le vibrazioni generate sulla superficie dal picchiettare delle dita.

Percentuale di errori relegata sotto il 20%, l’App sfoggia anche un auto-correttore che certifica che le parole siano state scritte (tappate) correttamente.

Vibrative Virtual Keyboard from Florian Kräutli on Vimeo.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Samsung WB150: una fotocamera compatta molto social, ha persino il Wi-Fi

Samsung WB150 fotocamera compatta wifi gabriele di matteoNel panorama sterminato delle fotocamere compatte è difficile scegliere, ecco un suggerimento, con un certo anticipo, per le strenne natalizie!

Samsung WB150 è una fotocamera compatta con carattere e caratteristiche interessanti:

  • sensore da 14 megapixel,
  • zoom ottico da 18X, da un grandangolo a 24 mm fino allo zoom da 432 mm
  • numerose modalità di ripresa in automatico per ogni situazione e per scatti sempre al meglio
  • modalità manuale, per chi se ne intende, per poter controllare tutti gli aspetti della foto
  • registra filmati in Full-HD
  • una batteria ricaricabile con un’autonomia soddisfacente

Ma il vero punto di forza di questa fotocamera è la sua capacità di collegarsi via Wi-Fi ai principali social network, Facebook, Twitter e Picasa ad esempio, e mettere online direttamente le nostre foto o i nostri video!
E’ possibile collegarsi con il nostro smartphone, sia iPhone che, ovviamente, un Samsung Galaxy SIII, e trasferire le foto tramite la connessione del cellulare.
In ultimo, tramite l’apposita app, sia per Android che per iPhone, è possibile controllarla in remoto!

Un difetto? Forse in certe condizioni è un po’ lenta, poco reattiva per gli scatti ‘paparazzati’.
Il vantaggio? Il prezzo: potete trovarla online a circa 140 euro, un prezzo che la rende decisamente interessante!

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Andate alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano: con l’App Museo NFC “comprate” un Caravaggio

pinacoteca ambrosiana samsung nfc app museo gabriele di matteoLa Pinacoteca Ambrosiana, fondata dal Cardinal Borromeo nel ’600, fa un balzo nel futuro.

Grazie alla tecnologia NFC (near field communication) ed alla sponsorizzazione di Samsung Italia è possibile visitare la collezione di opere muniti di un Samsung Galaxy S III con il quale avere maggiori informazioni, su ciascuna opera, avvicinando lo smartphone alle didascalie dei quadri che contengono i tag NFC.

A partire dal 24 ottobre 2012, gli smartphone Samsung GALAXY III saranno disponibili presso le biglietterie della Pinacoteca Ambrosiana e della Sacrestia del Bramante.
Dopo la prima settimana di lancio promozionale (fino a domenica 28 ottobre 2012), potranno essere noleggiati al prezzo di 3,00 Euro.
Tramite la partecipazione di Ingenico Italia, sarà anche possibile utilizzare l’app, sempre tramite NFC, per acquistare stampe, libri, cataloghi anche scegliendo direttamente il quadro.

L’app, sviluppata da Mobile People Italia, è disponibile per il download sul Samsung Store.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Arriva l’App per spogliare la nuova modella Wonderbra

WonderBra App Smartphone Gabriele di MatteoWondrebra sbarca sui social network – e sui nostri smartphone – con la statuaria Adriana Cernanova, nuova testimonial che si mette nella stessa, preziosa “nicchia” che fu occupata negli anni passati dalla mitica top model praghese Eva Herzigova.

Per dare un senso si innovazione e modernità alla campagna su poster e stampa, nasce un’App gratuita per Google Play e iTunes App Store che gli utenti potranno usare per “scansire” nei poster il vestito della top model 21enne, per scoprire quale intimo indossare condividerlo in automatico su Facebook, Twitter, Pinterest.

Ne parlo su Repubblica Affari & Finanza nella Gazzetta dello Spot.

Per chi vuole, c’è anche un backstage dello spot…

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Apple, adesso paghi tu! Le FS svizzere non perdono tempo

Apple SBB Clock App Gabriele Di MatteoApple è il marchio preferito dagli avvocati, (oltre che da milioni di utenti in tutto il mondo).

Posso affermarlo senza nessuna ricerca di mercato.
Scatenata nelle offensive legali per proteggere i suoi brevetti, stavolta paga pegno, con puntuale precisione.

A chi?
Alle severe Ferrorie Svizzere SBB (nessun dettaglio sull’entità dell’accordo, in onore alla discrezione elvetica in termini di denaro).
Infatti l’App iOS 6 “Clock” è la fotocopia dell’orologio ferroviario svizzero delle stazioni, a sua volta oggetto di culto per la semplicità del design.
Il design originale è del designer ed ingegnere Hans Hilfiker e risale al 1944 e SBB detiene i diritti su quello che è stato definito un tratto distintivo delle Ferrovie elvetiche e della Svizzera stessa.

Chi di causa ferisce…dice il proverbio…

Certo stavolta la pena pecuniaria è ben lontana dal miliardo di $ pagato dalla Samsung all’azienda “bianca”.

Ma riesco a immaginare un signore coreano, sul vagone-ristorante di un treno svizzero, che sta stappando lo Champagne.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Klash: una social App per sfidare gli amici. Coinvolgiamo anche i politici?

Klash app social media Gabriele Di MatteoChi non l’ha fatto da adolescente?
Sei capace di andare dalla Prof di Matematica e dirle: “Signora, io l’amo dal primo giorno di scuola!”

Con l’App Klash (gratis per iPhone su iTunes) protremmo spostare il gioco anche sul fronte politico e coinvolgere i nostro amministratori ( e nostri dipendenti) direbbe Beppe Grillo.

Lanciamo la sfida: scommettiamo che il prossimo Assessore a “Qualcosa” non userà i soldi pubblici per abbuffarsi di ostriche e comprarsi un costume epicureo da malaie (senza offesa per i pazienti suini).

Oppure: scommettiamo che il prossimo Governo toglierà la tassa sul lavoro che è un omicidio per i giovani imprenditori che “osano” fare impresa in Italia?

Cos’è Klash?
E’ principalmente un’app per iPhone che si interfaccia con Facebook per interagire e sfidare i nostri amici/contatti.
Inoltre, Klash è un discreto successo virale e aspira ad un finanziamento da start up come è successo ad un caso meno social come Bragging.

L’idea realizzata in Germania ha radici molto italiane arriva da Alessandro Petrucciani, 25 anni, romano ed Emiliano Saurin, sviluppatore del progetto, 32 anni nato in Argentina e cresciuto a Milano.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Tech and the City #9 – Occupy Wall Street / 99%: se ti arrestano ecco l’App che avverte gli amici

17 Settembre 2012: Occupy festeggia il primo compleanno.
Nella mia visita a New York per Tech and the City ho fatto un saluto al famoso Toro di Wall Street, simbolo della finanza mondiale e meta di un pellegrinaggio religioso quanto cieco.

La finanza infatti è andata a puttane, creando disoccupazione e disagio sociale, ma i turisti continuano a fare “SMILE” toccando le palle e le corna del Toro di bronzo.

Poi ho attraversato la piazza e mi sono seduto nello Zuccotti Park dove sono stati sgombrati i giovani con spray al peperoncino, manganelli e manette.

(Ground Zero è a 500 mt più in là)

Sono andato allo Zuccotti per provare l’App I’m Getting Arrested.

OWS non è un movimento di teppisti.
E’ appoggiato da intellettuali, economisti e giornalisti autorevoli.

Ecco le accuse che i giovani muovono alle cattedrali della finanza:

  • ha distrutto l’economia
  • non ha pagato per i suoi errori
  • ha tolto ai giovani il lavoro e quindi il futuro
  • mette al centro dell’universo il $ e non l’uomo
  • pensa di essere intoccabile proteggendosi con migliaia di poliziotti

[Riprese e montaggio video a cura di Nicoletta Cocchi]

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Tech and the City #3 Sparatoria sotto l’Empire State Building. Dieci persone a terra: accendi il tablet e controlla la scena dei delitti con l’app di realtà aumentata

csi gabony gabriele di matteoCon questo terzo video della serie Tech and the City inizio a raccontare la Realtà Aumentata (“AR”) diffusa e concentrata nell’aria di New York che sa di ciambelline e polvere da sparo…

Quando guardiamo in faccia la città che abbiamo intorno, vediamo insegne, semafori, cartelli stradali.
Ma ci sono, nell’aria, altri segnali sparsi che NON si vedono ad occhio nudo.

Per vederli, dobbiamo scaricare nello smartphone o nel Tablet delle App dedicate alla “AR” e puntare la fotocamera verso i grattacieli.

Oggi vi parlo di Spot Crime, disponibile gratis nella versione Lite su iTunes oppure nella versione a pagamento, 2,99$, con aggiornamenti continui e mappe dettagliate, e personalmente io la trovo stupenda.

Puntate lo smartphone o il tablet verso una qualsiasi zona e cominciate a vedere i simboli di sparatorie, rapine, aggressioni e incendi.

Sono rimasto scioccato come voi, credo, dalla recente sparatoria nel centro di NY: punto il cellulare ed il Tablet verso l’Empire State Building e la mappa mi mostra, con alcuni mirini rossi le vittime ed il luogo dove un lavoratore licenziato ha sparato ad un ex collega, con conseguente attacco della polizia tra i passanti: almeno 8 feriti e due morti.
Un orrore.

A parte la curiosità morbosa di scroprire i luoghi del crimini l’App può servire, prenotando un albergo nelle grandi metropoli, a starsene lontani il più possibile dagli “Spot Crime”.

[Riprese e montaggio video a cura di Nicoletta Cocchi]

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare

Viaggi intelligenti. Gabo consiglia contro il caro-benzina ed il viaggiare disinformati

benzina intelligente agosto 2012 gabriele di matteoLa Marcia di Gabo contro il caro-benzina lo porta sulla Costa Adriatica (Est Coast per gli amici).

www.pompebianche.it mi suggerisce una stazione di rifornimento a Pescara Nord, Montesilvano.

Riassumendo: la mia Marcia contro il prezzo della benzina parte da Milano con 1,913 Euro per un litro di verde.

Qui a Montesivano leggo un prezzo incredibile:
Verde 1,689.
Gasolio 1,589.

Sui soliti 50 Lt risparmio 10 Euro: gelato (quasi) gratis per tutti!

app anas viaggiare autostrade gabriele di matteoPer chi sta viaggiando sulla rete ANAS, consiglio di scaricare, sia per iPhone/iPad che per Android, l’app ANAS Vai, ovviamente gratuita!

Il viaggio, sia esso partenza o ritorno, veramente intelligente, comincia anche da una corretta informazione.

L’Applicazione visualizza sulla mappa rallentamenti, code e limitazioni alla circolazione su tutta la rete viaria di competenza Anas e in gestione alle società concessionarie. Per agevolare l’utente nell’utilizzo dell’App è presente un servizio di geo referenziazione che posiziona la mappa centralmente rispetto alla posizione dell’utente stesso. Ricerca stradale, regionale o informazioni dell’ultima ora sono strumenti utili per accelerare la ricerca. Il servizio velocità (icona semaforo) disponibile sia nell’elenco stradale, sia nelle informazioni presenti sulla mappa, fornisce una tabella delle velocità medie sostenute nel tratto di strada selezionato.

Google GmailFacebookDeliciousYahoo MessengerTumblrGoogle BookmarksShare