Nokia fabbricava stivali di gomma: seguiremo il suo modello per ripartire?

La crisi continua la sua azione devastante su un’Europa sempre più “vecchio Continente” che non regge il passo dei Paesi BRICS.
Le ricerche segnalano quattro milioni di poveri, solo in Italia.

The Economist -come scrive Roberto Reale in questa puntata di Scenari su Rainews24- propone il modello delle democrazie nordiche.
Nell’inchiesta Web di questa settimana io mi sono occupato di Nokia.

Nokia è un fiume.
Sulle cui rive alla fine del 1800 opera una fabbrica di gomma che costruisce stivali per l’esercito Finlandese.
Poi passa ai cavi telefonini. Abbraccia la telefonia mobile e in qualche anno diventa leader mondiale.
In India, ad un certo punto, vanta una quota dell’82%.

Quando i vertici della Nokia adagiati sugli allori di un sistema operativo limitato come Symbian vedono i primi esemplari di iPhone iOS in arrivo dalla calda California di Steve Jobs, danno un lungo sorso di birra ed esclamano: “Mediocre!“.

La storia ha dimostrato il contrario.
Con in più l’avvento del feroce marketing coreano della Samsung: con con la serie Galaxy by Android sbrana quote di mercato.
Schiacciata da due giganti iOS e Android Nokia boccheggia.
Con gli ultimi esemplari di Symbian perde 3 $ Miliardi.
Dopo 143 anni non offre dividendi agli azionisti. Non era successo nemmeno durante la guerra.

Poi da Seattle arriva un Cavaliere Bianco: Microsoft che investe nel prestigioso marchio, manda alla guida un suo manager di origine canadese Stephen Elop e cala l’asso di Windows Phone 8 che con la serie Lumia vende 4.400.000 di pezzi in un trimestre.
Gli utili tornano con 483 $ Milioni.
Windows Phone, dalle ultime ricerche ufficiali, nel mondo vale il 10% del mercato.

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Apple diventa low-price, Samsung alza il tiro: che cosa sta succedendo?

Apple Low Cost iPhoneMA, OGGI, E’ PIU’ SEXY APPLE OPPURE SAMSUNG?

Ho fatto questa domanda ai colleghi ed agli amici.
Le risposte a me giunte sono divisibili in due gruppi:

  • Sulla ricerca Samsung è avanti a tutti
  • Il design di Apple resta il più affascinante.

Ora è successo che di fronte ad un mercato di 540 milioni di pezzi di cellulari di fascia media-bassa (250$) il “fascino” e il “sex appeal” di Apple si è sciolto come neve al sole, piegandosi alle leggi del mercato di massa.
Oltre al tenore di vita che si abbassa nelle economie “mature” e alla potente Samsung che azzecca ormai tutti i prodotti, è tornata sul mercato degli smart anche la Nokia con la linea Lumia e sulle ali di Windows Phone 8 sta facendo numeri davvero inattesi.
E per chiudere, anche BlackBerry con il 10 tenta un’orgogliosa vampata.

Come scrive Federico Rampini su Repubblica nell’ultimo CDA di Cupertino azionisti di peso hanno tirato le orecchie al Ceo Tim Cook lamentando due cose.

  • Cala il valore delle azioni Apple.
  • Che cosa aspettate a investire sul futuro i 137$ Miliardi che avete in cassaforte.

(qualcuno più vorace ha anche detto “Che aspettate a metterle disposizione degli azionisti. Cioè noi.”).

Adesso Apple lancia, si dice entro Natale, un telefono da “appena” 300$, che sono comuqnue, di questi tempi, una cifra certo consistente ma fuori dalle “regole d’oro” dettate dal mitico fondatore.
Si parla anche di un modello sotto i 200$: ma qui siamo proprio alla China-Apple.

Nel frattempo, per tornare al concetto “E’ più sexy Apple oppure Samsung” la società Coreana mette gas nel suo Zeppelin produttivo e di ricerca e lancia a New York il 14 Marzo l’atteso Galaxy S4 figlio di quel S3 che ha dato una posizione di leadership alla societa di Seoul.

Si vedono già le demo, vere o false che siano: si sa che ha una fotocamera di 13MP e soprattutto il sognato e fantascientifico Eye Tracking (il cellulare segue il movimento del nostro occhio e comanda il puntamento di oggetti ed azioni sul display).

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Sony PS4 la console invisibile beffa 2.000 giornalisti a New York

playstation 4 controllerAndare a Monza e non vedere le Ferrari.
Andare alla October Fest senza un goccio di birra.
Andare all’alba al fish market di Tokyo senza vedere un tonno.

Rispetto molto Stefano Silvestri e Massimo Triulzi.
Due tra i migliori giornalisti di videogames.
Ma francanente in questo videoreportage del “Corriere della Sera” sembrano Gianni e Pinotto.
Non certo per colpa loro, ma per la “beffa” che hanno subito insieme a 1.998 altri giornalisti.

“La console c’è, esiste… ma non l’abbiamo vista. Nè sappiamo quanto costerà. Forse arriva a Natale”
Dice Massimo.
Gli fa eco Stefano: “I giochi francamente mi hanno deluso, si parla cloud di streaming ma…”.

Mi viene da piangere all’idea che la Sony di Akio Morita si sia ridotta ad un’azienda che oltre a perdere miliardi di $ “balbetta” nella comunicazione con i media.

Portare 2.000 giornalisti a New York da tutto il mondo e NON far vedere nulla non è un gioco.

E’ la beffa del decennio.

Sono arrivati da tutto il mondo per vedere un signore con la faccia da zombie Mark Cerny, lead architect della PlayStation 4, mostrare un game controller praticamente uguale a tutti i precedenti.

Apple riesce a centellinare con sapienza le notizie ed i fakes che riguardano i nuovi lanci.
La Sony, purtroppo, non ha la stessa capacità.

Quelli della XBox 720 si fregano le mani.

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Il flop di Apple preoccupa gli ‘orfani’ di Steve Jobs Il futuro affidato all’iWatch?

calo vendite apple 2013

Il “commesso anziano” di una famosa catena che vende Apple mi guarda con gli occhi di pesce e lesso e fa:
“Spero che a Cupertino stiano leggendo bene gli appunti che ha lasciato Steve Jobs sul lancio dei nuovi prodotti… ma anche se li leggono credo li stiano interpretando molto male…”

Seriamente preoccupato il “commesso anziano” non vede intorno a sè NULLA di nuovo, NULLA di sexy in arrivo da Cupertino.
“Un collega” continua “buyer è stato a vedere la Apple tv….ma quale tv qui fra un pò si spegne tutto… devo affidare il mio futuro all’ iWatch. Fate un pò voi…”

Ho pensato a quel depresso-da-Mela leggendo i dati che riportano gli amici di Tom’s Hardware.
Va male un pò a tutti ma Apple -che fa uno scivolone del -41,2% in Italia- è davvero una notizia preoccupante
Mac consegnati:

  • 2012: 78,5 milioni
  • 133 milioni a fine 2011

Gianfranco Lanci di Lenovo +171% se la ride ma gli altri hanno poco da stare allegri.

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iOS 6.1 sprona LTE, intanto subisce uno smacco: Google Maps app dell’anno

iOS-6.1

L’autorevole Techcrunch ha premiato come app mobile dell’anno Google Maps poichè è stata completamente integrata nel SO iOS 6 dopo le clamorose “falle” segnalate dagli utenti iPhone e iPad: sparita la statua della Libertà, strade sbagliate, piazze sghembe e via dicendo; ne ho parlato all’annuncio di iPhone 5 a Settembre 2012 e a Tech and The City.

iOS 6.1 CONSACRA L’ALTISSIMA VELOCITA’ MOBILE

Apple ha aggiornato iOS alla versione 6.1, portando capacità LTE (altrimenti detto 4G) ad altri 36 operatori iPhone e altri 23 operatori iPad a livello mondiale.
Ad oggi, gli utenti iOS hanno caricato oltre nove miliardi di foto su Streaming Foto, spedito oltre 450 miliardi di iMessage e ricevuto oltre quattro trilioni di notifiche.

Le funzionalità di iOS 6.1 includono:

  • Siri, che supporta più lingue, dà facile accesso ai risultati sportivi, consigli sui ristoranti e la programmazione di film.
  • Mappe con cartografia disegnata da Apple,
  • Navigatore e vista Flyover
  • integrazione con Facebook per i Contatti e il Calendario, con la possibilità di postare direttamente dal Centro Notifiche, Siri e app Facebook-enabled
  • Streaming Foto condivisi via iCloud
  • Passbook, il modo più semplice per ottenere tutti i tuoi pass in un unico posto.

Ulteriori aggiornamenti in iOS 6.1 includono la possibilità di utilizzare Siri per l’acquisto di biglietti per il cinema negli Stati Uniti attraverso Fandango, inoltre gli abbonati ad iTunes Match possono scaricare singoli brani sui propri dispositivi iOS da iCloud.

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Twitter lancia Vine: video-tormentoni corti 6 secondi

twitter vineEcco una di quelle novità che manderà in bestia lo scrittore americano Jonathan Franzen che su The Guardian ha demolito Twitter come un “media irresponsabile”.

La novità si chiama Vine, niente Barbera, è una società comprata da Twitter e appena lanciata ufficialmente come piattaforma che sforna micro-video per i dispositivi del mondo Apple (scaricabile gratuitamente da iTunes per iPhone e iPad).

Il capo di Twitter, Mr Costolo, ha fatto una #steak tartare e filmata in 6″.

A guardare il video ti passa la voglia di mangiare e vieni preso da un attacco di mal d’aereo tanto è girato e montato coi piedi.

Allora io dico: se una ricetta dura 6 secondi la sua digestione deve durare 2 secondi e mezzo e una giornata di lavoro deve durare, al massimo, 19 minuti.
Un universo ansiolitico fatto di nano-emozioni.

Stavolta Franzen ha ragione, aumenta la mia stima per questo narratore che “dà del tu ai grandi”.

Se non vi convince Franzen c’è il praghese Kundera che ha scritto uno splendido saggio “La lentezza”.

Amici io sono per lo slowfood. Lascio a Costolo la tartare da 6″.
Augurandogli, poi, di fare un #rutto di 60″.

Aggiornamento dell’ultima ora: Mashable riporta che Facebook ha bloccato l’accesso all’elenco degli amici tramite l’app Vine.

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Java ha una grossa falla: Apple lo disabilita negli OS X, disservizi in tutto in mondo

java apple problemEcco il classico granello di sabbia capace di bloccare meccanismi enormi, che sono ormai parte della nostra vita di “pagatori” quotidiani.

In questi giorni chi possiede un Mac e deve lavorare e/o effettuare pagamenti o altro attraverso il sistema operativo OS X, è bloccato.

Il DHS, il Dipartimento per la Sicurezza Usa, ha trovato una falla grande come un caravan dentro il sistema Java nelle versioni dal 4 al 7 (lo segnala anche il National Vulnerability Database).

Apple -che in queste occasioni non rischia nemmeno la buccia della preziosa Mela- ha staccato la spina a Java disabilitandolo dai suoi OS X.

Disservizi a catena per chi deve pagare dal Mac una bolletta a2a: infatti molti sistemi di home banking hanno alle spalle Java.
Disservizi -si legge- all’Agenzia delle Entrate e via dicendo.
Un pieno tecnologico di danni.

Vorrei essere un uccellino e posarmi sulla scrivania di Larry Ellison, patron di Oracle, che controlla Java: deve mobilitare centinaia di ingegneri in tutta fretta per l’aggiornamento del suo prodotto. Sarà furioso.

Amico storico di Steve Jobs che lo invitava spesso ad esprimersi sulla qualità del prototipo di un Apple Store costruito in un hangar di Cupertino. Alla terza visita Ellison sbottò dicendo al guru della Apple:

“Steve, se mi porti ancora in quel prototipo di Apple Store non vengo più a trovarti!”.

[Dalla Biografia di Walter Isaacson]

[Aggiornamenti dell'ultima ora: Oracle ha rilasciato alcune informazioni riguardo Java e Safari su Mac.]

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Duello tra Apple e Samsung. Il Giudice Federale: “Adesso basta!”

Apple Samsung DuellantiApple dopo il “bagno” cinese ha perso valore al Nasdaq.
Infatti, come ho scritto in un post precedente la domanda di iPhone 5 nel mercato del Dragone è sotto le aspettative degli analisti, che speravano in un bis del lancio di 4S andato a ruba lo scorso gennaio.

Nessuno ha fatto a botte davanti alll’Apple Store di Salitun (la zona occidentalizzata di Pechino) per avere un Melafonino.

Insonne, a ridosso del “catastrofico” 21 Dicembre e a pochi giorni dal Natale cristiano, il Ceo Apple Tim Cook attacca il colosso coreano chiedendo alla Corte di mettere alla berlina 26 device targati Samsung in vendita nel territorio Usa.

Il Giudice Federale Lucy Koh con una mossa a favore del mercato, delle strenne e della possibilità dei consumatori di scegliere il prodotto preferito, ha detto:

“BASTA”! I coreani possono liberamente vendere i frutti della loro ricerca e della loro fatica.

In pratica il Giudice ha ammesso la violazione di alcuni brevetti da parte di Samsung ai danni di Apple ma oltre ai brevetti violati gli smartphone sotto accusa contengono un gran numero di caratteristiche regolari ed originali, che secondo Koh i consumatori hanno il diritto di usare.

Non avendo troppe chance per un’altra causa aperta contro Apple, Samsung ha stoppato le rivendicazioni dei brevetti in Europa verso l’eterno rivale.

Come nel mitico film di Ridley Scott “I duellanti” non dormono neppure a Natale.

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E’ Natale: anche la Mela diventa più buona con l’App 12 Giorni

apple itunes 12 giorni regalo Natale 2012Apple non brilla per generosità verso il mercato.
Si narra che Apple Europe -anni fa- abbonò qualche decina di Euro ai giornalisti che compravano i prodotti della Mela morsicata per lavorarci sopra.
Tutto andò bene finchè non lo seppe Steve Jobs, che con un tratto di penna (e non trattenute imprecazioni) cancellò la promozione destinata ai periodisti.

D’altronde, una delle sue frasi preferite, come narra la monumentale Bio di Walter Isaacson, suona così:
—”I VERI ARTISTI VENDONO”—.
Si potrebbe eccepire che il magico Vincent van Gogh scambiò i girasoli per una zuppa di legumi. Ma lasciamo perdere.

Quando arriva Natale anche la Apple diventa tenera e generosa.
Come una bella mela cotta alla cannella.

Guardate che offerte dentro iTunes.

Dodici regali tra App, canzoni, videoclip.

Se appendete la calza sull’iMac, di notte arriva Tim Cook volando sul mouse e depone un regalo.
Che bello! Proprio nel giorno in cui l’IMU dissangua le nostre ultime finanze, lo Zio Sam ci reca i doni :) )

In Italia dovrebbe arrivare la cara Tiziana Scanu, Press Office, a portare regali ma non oserei mai definirla “Befana Digitale”.
Anzi, le mando un grandissimo abbraccio e
Buon Natale!

(Ah, oggi il regalo è un pezzo di Rod Stewart)

12 Giorni è scaricabile gratuitamente da iTunes App Store.

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iPhone 5 delude le aspettative in Cina. E in Borsa Apple fa -3,9.

tim cook visita CinaIn cinese si dice “buyion” che equivale più o meno a “non mi serve”.
Questo hanno risposto i cinesi a Tim Cook, che ha portato l’ultimo modello del melafonino nel più popoloso mercato della Terra.

Il titolo Apple, che in settembre a quota 705,07$ ha fatto aspirare ricche boccate dai sigari dei grandi investitori, adesso è calato in Borsa del 3,9%. L’agenzia Reuters riporta i dati un analista della Jefferies & Company, Peter Misek, che ha dovuto ridimensionare le stime del trimestre da 52$ milioni a 48.

apple borsa 2012

Fonte: Yahoo! Finanza

E dire che in gennaio a Salitun, il quartiere più occidentalizzato di Pechino, ci fu l’assalto all’Apple Store. I responsabili  Apple, aspettandosi una richiesta egualmente potente, hanno adottato per iPhone 5 un novo sistema di prenotazione con preordini pari a 300.000 pezzi.
Le aspettative erano alte anche perché ben due compagnie telefoniche leader come China Telecom e China Unicom avevano promesso al popolo cinese questo gioiellino californiano. Che però stavolta, come un tenore, ha “steccato”.

Android e Windows Phone ghignano dietro l’angolo.

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Black Friday: orgia degli sconti, perfino Apple fa i “saldi”

Black Friday Gabriele Di MatteoPerfino Apple, che non sconta mai i suoi prodotti nemmeno sotto tortura, mi sta inviando raffiche di mail con le parole “oggi sconti eccezionali”.

Gli sconti della mela, sono ‘democratici’: circa 101 euro per i MacBook Pro e MacBook Air, circa 31 euro per iPad 2 e 41 euro per il nuovo iPad con Retina display.

Già, perchè al rito del Black Friday non si sottrae nessuno.
E’ la prova del fuoco per gli acquisti di Natale e per i retailer americani vale più di un sondaggio Gallup.
Guardate cosa accadeva nel 2011 in un centro commerciale della catena Walmart!

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Campus Apple: Incontri ravvicinati con la Mela

Apple Campus Gabriele Di MatteoApple Campus aprirà solo nel 2016.
Il nuovo capo-cantiere Tim Cook ha deciso così, spostando in avanti la data del 2015, fissata dall’Archistar Steve Jobs.

Il problema non sta nei permessi.
Mark Santoro sindaco di Cupertino ha detto prontamente a Wired: “Nessun ostacolo Apple, per Cupertino è una straodinaria risorsa”.

Qualche dato?

  • - 260.000 metri quadrati saranno riservati agli uffici, e alla divisione Research and Development
  • l’auditorium sarà di 9200 mq;
  • la divisione Research Facilities è riservata un area di circa 28.000 metri quadrati;
  • ci sarà un centro fitness (Corporate Fitness Center)

Nell’astronave -che l’immagine ci propone in un poetico rendering- penseranno, progetteranno lavoreranno 13.000 persone.
E si prevede che stiano più comodi dei lavoratori-formica della factory cinese Foxconn.

L’eredità Jobs è spalmata in mille cose.
I prodotti, ovviamente, che continuano a vendere milioni di pezzi.
Lo yacht progettato da Philippe Starck con la plancia di comando affollata da iMac (un pò obeso per la verità, non troppo elegante).

E poi il Campus 2 della Apple.
Che nella mente visionaria di Jobs prende la forma circolare di una sorta di astronave posta su una collina verde (forse un meleto) come quello della sua giovinezza mistica californiana.
Circolare perchè in questo modo corserva l’energia, avrebbe detto il maestro spirituale di Steve.

Aggiungo anche la versione di joyoftech.com che include anche alcuni elementi di fantasia ma molto divertenti (il silo per i missili…)

Apple Campus Joke Gabriele Di Matteo

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Un fotografo svizzero contro: Apple, “mi ha rubato la foto di un occhio”!

Apple Macbook Retina Gabriele Di MatteoL’immagine piu’ usata per significare Retina Display appartiene al fotografo svizzero……il cui agente ….ha portato in tribunale la Apple.

Queste scaramucce tra svizzeri possessori di diritti e la societa’ californiana con piu’ valore al mondo, ricordano una famosa barzelletta [vedi mio precedente post].

Un collaboratore di Mao ando’ dal Grande Timoniere e gli disse “Compagno gli Svizzeri ci hanno dichiarato guerra!”
Mao: “Gli Svizzeri? E quanti sono?”
“Un paio di milioni” rispose l’altro.
E Mao: “In che albergo stanno?”

Al di la’ delle storielle, la Apple con il suo atteggiamento inflessibile sulle azioni legali si deve aspettare almeno un decennio di “rivendicazioni” spesse volte ben motivate.

E Tim paga.

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Apple, adesso paghi tu! Le FS svizzere non perdono tempo

Apple SBB Clock App Gabriele Di MatteoApple è il marchio preferito dagli avvocati, (oltre che da milioni di utenti in tutto il mondo).

Posso affermarlo senza nessuna ricerca di mercato.
Scatenata nelle offensive legali per proteggere i suoi brevetti, stavolta paga pegno, con puntuale precisione.

A chi?
Alle severe Ferrorie Svizzere SBB (nessun dettaglio sull’entità dell’accordo, in onore alla discrezione elvetica in termini di denaro).
Infatti l’App iOS 6 “Clock” è la fotocopia dell’orologio ferroviario svizzero delle stazioni, a sua volta oggetto di culto per la semplicità del design.
Il design originale è del designer ed ingegnere Hans Hilfiker e risale al 1944 e SBB detiene i diritti su quello che è stato definito un tratto distintivo delle Ferrovie elvetiche e della Svizzera stessa.

Chi di causa ferisce…dice il proverbio…

Certo stavolta la pena pecuniaria è ben lontana dal miliardo di $ pagato dalla Samsung all’azienda “bianca”.

Ma riesco a immaginare un signore coreano, sul vagone-ristorante di un treno svizzero, che sta stappando lo Champagne.

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Klash: una social App per sfidare gli amici. Coinvolgiamo anche i politici?

Klash app social media Gabriele Di MatteoChi non l’ha fatto da adolescente?
Sei capace di andare dalla Prof di Matematica e dirle: “Signora, io l’amo dal primo giorno di scuola!”

Con l’App Klash (gratis per iPhone su iTunes) protremmo spostare il gioco anche sul fronte politico e coinvolgere i nostro amministratori ( e nostri dipendenti) direbbe Beppe Grillo.

Lanciamo la sfida: scommettiamo che il prossimo Assessore a “Qualcosa” non userà i soldi pubblici per abbuffarsi di ostriche e comprarsi un costume epicureo da malaie (senza offesa per i pazienti suini).

Oppure: scommettiamo che il prossimo Governo toglierà la tassa sul lavoro che è un omicidio per i giovani imprenditori che “osano” fare impresa in Italia?

Cos’è Klash?
E’ principalmente un’app per iPhone che si interfaccia con Facebook per interagire e sfidare i nostri amici/contatti.
Inoltre, Klash è un discreto successo virale e aspira ad un finanziamento da start up come è successo ad un caso meno social come Bragging.

L’idea realizzata in Germania ha radici molto italiane arriva da Alessandro Petrucciani, 25 anni, romano ed Emiliano Saurin, sviluppatore del progetto, 32 anni nato in Argentina e cresciuto a Milano.

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