Allarme per milioni di utenti iOS: Anonymous/Antisec sfida FBI dichiarando il furto di milioni di identificatori di dispositivi Apple

anonymous furto apple id gabriele di matteoLa Mela d’oro della discordia lanciata da Eris si rese responsabile di una guerra antica.

La Mela di Cupertino invece cade in mezzo ad una nuova cyberguerra tra FBI ed Hackers di grande abilità.

La notizia arriva puntualissima alla vigilia del lancio di iPhone 5, che sta facendo fibrillare sia il mercato sia i concorrenti di Apple, sia i media.

Ieri, il New York Times, LA Times, Forbes, Wired, e tutti i principali media dedicavano pagine allo scompiglio gettato dall’annuncio Apple (il famoso invito per il 12 Settembre) nei piani alti di Google, Amazon, Nokia e Samsung.

Difficilmemte Apple entra in questioni cosi delicate come Antisec con un suo commento diretto ma se tutto fosse vero e provato, la faccenda è grave: Fbi che controlla milioni di utenti, la campana di vetro che protegge il sistema iOS infranta…insomma del gran lavoro per gli amici di Symantec e Kaspersky.

A peggiorare le cose, la notizia, smentita dall’FBI, che la mole di dati provenga da un notebook rubato ad un agente proprio dell’FBI.

Aggiornamento dell’ultima ora: su Mashable qui potete trovare la procedura per sapere se il vostro device Apple è nella lista degli UDID rubati.

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È “guerra” in nome di Assange tra Ecuador e la Regina. Dopo il partito “Piraten” all’8% in Germania, nasce il partito di Assange?

Julian Assange Agosto 2012 Gabriele di MatteoAlcune riflessioni di ferragosto sulla vicenda di Julian Assange, di Wikileaks e dell’impatto sui media.

The Guardian, quotidiano londinese che vanta un eccellente sito Web, ha anticipato la notizia, che ha scosso sia la Rete che i media tradizionali.

Assange, Mr Wikileaks, è assediato da Scotland Yard nell’Ambasciata dell’Ecuador dove si è rifugiato da due mesi chiedendo asilo politico al presidente Rafael Correa.

Che ieri ha sparato: “Assange non si tocca. Noi non siamo una colonia britannica!”
Parole di fuoco rimbalzate sui Social Network.

Che succederà?

Se Assange viene consegnato agli Usa con l’accusa di “alto tradimento”, potrebbe friggere sulla sedia elettrica o, silenziosamente, mandato all’altro mondo con un ago letale.
Nell’America progressista e garantista di Obama (!) che difficilmente potrebbe firmare una “grazia” dopo i dossier segreti, che Assange ha pubblicato su Wikileaks. sui lati “oscuri” del Dipartimento Usa.

Nell’intervista al sito di opinioni TED, mi ha colpito una sua frase:

“Se i Governi destinassero alla ricerca i miliardi di $ che usano per nascondere alcune notizie, noi avremmo un futuro migliore…”.

Nell’intervista viene mostrato il famoso video con “tiro a bersaglio”, stile videogames, dell’incursione aerea americana in Baghdad.

Viene anche raccontata una “leak” (una fuga di notizie) che, grazie ad Assange e The Guardian, ha spostato il 10% dei voti in Kenya mettendo in seria difficoltà l’alleanza tra l’ex dittatore Danial arap Moi e il nuovo presente Mwai Kibaki.

Al di là del populismo e della voglia di protagonismo del presidente Rafael Correa (un novello Chavez?) la vicenda fa riflettere.
Internet si mette alla regia della politica?
Il partito Piraten (i pirati informatici) in Germania ha preso l’8% dei voti e siede in Parlamento.
E lo stesso Movimento a 5 Stelle -piaccia o meno- affonda le sue radici nella Rete.
In Italia ci sono diversi partiti che vivono benissimo con percentuali molto più risicate se non “pulviscolari”.

E se Assange trasformasse la sua notorietà globale in un movimento politico?

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GoldenTweets: La Stampa crea un nuovo servizio via twitter + app iOS per seguire Londra 2012

golden tweets la stampa londra 2012 gabriele di matteoVivo di Twitter, lo sapete.
E seguo le Olimpiadi di Londra 2012.

Come non parlare quindi di Golden Tweets: è un aggregatore di contenuti di Twitter dedicati al solo evento Olimpico ed è disponibile gratuitamente sia sul sito sia tramite l’app per iPhone e iPad.

Nel caso del sito, si tratta di un flusso di tweet ininterrotto, sempre aggiornato e molto facile da seguire.

L’app per iPhone e iPad è invece uno strumento completo che visualizza i tweet scritti unicamente dai giornalisti de La Stampa, da utenti di tutto il mondo oppure, cosa molto interessante, dai soli atleti che stanno partecipando ai Giochi Olimpici di Londra 2012!

golden tweet home app gabriele di matteo golden tweets gabriele di matteo atleti londra 2012

E che Twitti il migliore!

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Investimenti pubblicitari: secondo i dati Nielsen il mercato cede 8 punti rispetto al periodo Gennaio-Aprile 2011

Investimenti pubblicitari: rispetto al periodo Gennaio-Aprile 2011, Internet cresce a due cifre, tutti gli altri media in ribasso.

Secondo @NielsenWire:

  • Internet: +10,2%
  • Periodici: -11,6%
  • Quotidiani -11%
  • Totale investimenti pubblicitari: -8,2 (per un totale di 2.715 milioni di Euro)

Altri dati interessanti:

  • alla fine dell’anno Internet chiude a 1,3 Mdi di Euro.
  • Nel 2013, secondo le indagini più accreditate, il fatturato pubblicitario su Internet supera i Quotidiani.
  • UK Internet ha superato da tempo la tv, come media con maggior fatturato pubblicitario.

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Ne parlerò domani al Convegno Outernet, la pubblicità è fuori.

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Pubblicità, la grande fuga dalla tv – Repubblica – 16 Aprile 2012

DAGLI ULTIMI DATI NIELSEN UNA CONFERMA CHE ACCELERA LA TENDENZA DEGLI INSERZIONISTI A CERCARE CANALI ALTERNATIVI ALLE RETI GENERALISTE A PARTIRE DAL SATELLITE E DAL WEB. ALL’INTERNO DI INTERNET COMINCIANO AD EMERGERE DIFFERENZE CON IL TRIONFO DI YOU TUBE E FACEBOOK.

Mentre Internet, secondo Nielsen, in gennaio è cresciuto del 10,3%, la tv nel suo complesso cede il 6,3% ma il dato disaggregato delle sole tv generaliste parla di un profondo rosso: -10,7%. Vanno bene solo Sky e anche La7 registra un magro incremento. Qualcosa insomma non va più nel modello della tv generalista.

Per leggere l’articolo completo: Repubblica.it.

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